Cagliari, 21 gen. - (Adnkronos) - "Abbiamo ribadito la rivendicazione della Sardegna sulla necessità di rivedere urgentemente i vincoli del patto di stabilità, che impediscono alla Regione ai Comuni di poter utilizzare le risorse a disposizione e sviluppare così pienamente le azioni programmate per le imprese, le famiglie e i territori". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, al termine del confronto tecnico svolto stamane presso il ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie. Cappellacci afferma di aver preso atto "dell'apertura di un confronto sul piano tecnico, ma è indispensabile che sia espressa una chiara volontà politica per rimediare ad un'ingiusta sperequazione tra la nostra isola ed altre Regioni. La Sardegna - prosegue Cappellacci - è penalizzata due volte, perché alle situazioni vissute dalle altre Regioni si somma il mancato adeguamento al nuovo regime delle entrate. In altre parole da un lato, dopo i ricorsi alla Corte Costituzionale e l'invio dell'ufficiale giudiziario a Palazzo Chigi, abbiamo ottenuto più risorse, ma dall'altro non veniamo posti nelle condizioni di utilizzarle". Per il presidente sardo "le sentenze della Corte Costituzionale non lasciano adito a dubbi. La Sardegna non può permettersi di aspettare a lungo. Ben venga l'istituzione del tavolo tecnico, ma a condizione che esaurisca i propri lavori entro massimo trenta giorni ci sia un risultato politico concreto".




