Cagliari, 21 gen. - (Adnkronos) - "Da oltre un anno dodicimila disoccupati sardi in mobilità in deroga non percepiscono un solo euro. Regione e Stato sono latitanti e continuano vergognosamente a rimpallarsi responsabilità gravissime". E' quanto sostiene il deputato sardo Mauro Pili (Unidos) in una interrogazione al ministro del Lavoro e Affari sociali denunciando la situazione di numerosi lavoratori e delle loro famiglie in seguito alla vergognosa gestione della vertenza da parte di Stato e Regione. Si tratta di una vertenza che "segna la totale incapacità delle istituzioni nazionali e regionali di governare un processo delicato come quello dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e che si sono trovati di punto in bianco senza un futuro. Dal 16 gennaio 2013, dopo la sigla degli accordi Stato/Regione, per questi lavoratori è iniziato un calvario senza precedenti. Regione e Governo devono immediatamente assumersi la responsabilità del pagamento dei lavoratori, senza ulteriori e gravi ritardi. Ci sono 12.000 famiglie - prosegue Pili - da un anno senza nessun tipo di sostegno e nessuno fa niente. La Regione pasticciona continua a fare leggi per perdere tempo e non riesce nemmeno ad anticipare i fondi stanziati considerato che le leggi vengono modificate ogni mese per sanare gli errori grossolani delle norme precedenti". (segue)




