Milano, 23 gen. (Adnkronos) - "Grande eredità di Expo saranno proprio le proposte concrete che emergeranno dall'azione di analisi e di confronto delle migliori pratiche mondiali per affrontare le emergenze della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile. Con un'attenzione anche ai problemi, socioeconomici e giuridici, derivanti dall'accaparramento di terre da parte dei Paesi più ricchi a scapito di quelli più poveri. Un fenomeno che riguarda già decide di milioni di ettari solo in Africa". Sono queste le parole del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, intervenuto oggi a palazzo Reale, in occasione del convengo 'Innovazione nell'agro-alimentare. Ricerca e imprese verso Expo 2015'. Il sindaco spiega anche che per Milano l'Esposizione universale dev'essere uno stimolo per ripensare tutta la filiera alimentare urbana, costituendo un passaggio significativo nella costruzione della smart city su cui si sta già lavorando: "La città intelligente e sostenibile che dovrà garantire una qualità di vita migliore ai suoi cittadini ed essere competitiva nel mondo globale. Per Milano, seconda città agricola d'Italia, con i suoi 2.910 ettari di superficie agricola utilizzata su una superficie comunale totale di 18.175 ettari e con le 117 aziende agricole attive sul suo territorio, si tratta di una sfida importante". Pisapia sottolinea anche come Expo sia per Milano una sfida "che non è fatta solo di alimenti a chilometro zero e di agricoltura periurbana. Ma è soprattutto la creazione di un rapporto nuovo e positivo tra chi produce, chi distribuisce e chi regola i rapporti con il consumatore. A questo stiamo lavorando. In collaborazione con le eccellenze della ricerca, le imprese e le associazioni attive in questo campo".




