Milano, 25 gen. (Adnkronos) - In vista di Expo 2015 "rafforzare le risorse umane e materiali diventa perciò un imperativo per lo Stato e per gli enti locali". Lo sostiene Giovanni Canzio, presidente della Corte d'Appello di Milano nella sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudizionario. "Sarebbe davvero improvvido - dice - giungere a così importanti appuntamenti internazionali senza aver prima costruito solide basi a sostegno dell'apparato della giustizia". Un apparato che "sarà chiamato a sostenere l'urto di una massiccia domanda, sia nel settore della microcriminalità, sia in quello del contenzioso civile urgente", a prescindere dal fenomeno delle "infiltrazioni mafiose". Canzio sottolinea, a proposito, l'"urgenza" del "decreto correttivo col quale il territorio di Rho, su cui insiste Expo 2015, e di cui si è ripetutamente contestata la dislocazione a Busto Arsizio in sede di revisione delle circoscrizioni giudiziarie, venga restitutito al tribunale di Milano".




