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Abruzzo: export torna a crescere ma crisi pesa ancora

domenica 21 settembre 2014
Abruzzo: export torna a crescere ma crisi pesa ancora

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L'Aquila, 21 set. - (Adnkronos) - Nel I semestre 2013 l'export abruzzese ammontava a 3.493 milioni di euro mentre nel I semestre 2014 è stato di 3.645 e registra così un incremento di 152 milioni di euro. In valori percentuali l'export abruzzese ha subito un incremento del 4,4%, mentre quello nazionale è cresciuto dell'1,3%. Tra il 2008 e il 2013 l'export abruzzese ha subito una flessione del 12%, mentre quello italiano è cresciuto del 6% registrando uno spread negativo di 18 punti percentuali. Dopo cinque anni di sofferenza finalmente l'export abruzzese torna ad ottenere complessivamente risultati migliori di quelli italiani anche se contradditori. Lo rileva nell'ultimo rapporto preparato per conto di Cna Abruzzo l'economista Aldo Ronci. L'export degli autoveicoli passa da 1.265 milioni di euro del I semestre 2013 a 1.421 del 2014 registrando un incremento di 156 milioni di euro, mentre, l'export degli altri prodotti si riduce di 4 milioni di euro. "L'export degli autoveicoli - spiega Ronci - è da ascrivere per gran parte alla Sevel mentre l'export degli altri prodotti proviene per la quasi totalità dalle piccole e piccolissime imprese endogene. In valori percentuali l'export dei mezzi di trasporto si incrementa del 12,2%, mentre quello nazionale cresce dell' 11,0%. Una variazione negativa avviene invece per l'export degli altri prodotti che annota un decremento dello 0,1%, valore in controtendenza con il dato nazionale che cresce dello 0,9%.Il risultato complessivo è fortemente influenzato dal brillante risultato degli autoveicoli che tra l'altro rappresentano il 19% dell'export italiano mentre gli altri prodotti segnano un risultato deludente per il sistema produttivo regionale". (segue)