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Pier Silvio Berlusconi, nel giorno del compleanno un clamoroso articolo dalla Germania

martedì 28 aprile 2026
Pier Silvio Berlusconi, nel giorno del compleanno un clamoroso articolo dalla Germania

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E fu proprio nel giorno del suo compleanno che per Pier Silvio Berlusconi, dalla Geramania, arriva un regalo assai gradito: un ritratto, luminoso, dedicato al figlio del Cav dalla Börsen-Zeitung, il principale quotidiano economico tedesco.

Nel profilo redatto dal giornale si rimarca la traiettoria industriale e la visione strategica alla guida di Mfe-MediaForEurope, con un’attenzione particolare alla tenuta e al rilancio del mezzo televisivo nell’epoca delle piattaforme globali. “Berlusconi crede nel futuro della televisione”, sottolinea la Börsen-Zeitung, indicando una linea che attraversa tutte le scelte del gruppo e che trova riscontro anche nei processi di consolidamento del mercato europeo.

Il manager viene descritto come una figura “che si muove con pazienza e determinazione”, capace di sviluppare un progetto di lungo periodo con coerenza e senza forzature. In questo quadro si inseriscono le operazioni più rilevanti del gruppo, a partire dalla crescita in Germania: “Con l’acquisizione del 75,6% di ProSiebenSat.1, si è avvicinato in modo significativo all’obiettivo di costruire un grande gruppo europeo della TV e dello streaming”.

Parallelamente si rafforza la presenza internazionale, con l’ingresso in Portogallo che si aggiunge ai mercati già presidiati: Italia, Spagna, Germania, Svizzera e Austria. Un’espansione che consolida la dimensione paneuropea di Mfe e accompagna risultati economici in forte crescita: nel 2025 utili più che raddoppiati e ricavi intorno ai 4 miliardi di euro.

La strategia punta su integrazione e sinergie: “acquisti centralizzati, integrazione di piattaforme e tecnologie e una gestione unificata della raccolta pubblicitaria”. Sullo sfondo, nuovi possibili sviluppi in Paesi come Paesi Bassi, Polonia e Francia. Infine, il ritratto mette in luce uno stile manageriale che privilegia la separazione tra governance e contenuti editoriali, con un gruppo aperto a sensibilità diverse e senza ambizioni di discesa in campo politica. Ne esce l’immagine di un progetto costruito passo dopo passo, con l’obiettivo dichiarato di dar vita al principale broadcaster europeo.