Roma, 14 ago. (Adnkronos) - Spiagge libere sì ma non a ridosso degli stabilimenti balneari. A sollevare la questione, in pieno ferragosto, è il Sib Lazio attraverso il suo presidente Fabrizio Fumagallli. "Il sistema balneare a Roma come in Italia, è andato configurandosi come un prodotto tipico adatto a tutti i bisogni, per questo motivo è entrato nella cultura e nella tradizione degli italiani - sostiene - sulle nostre spiagge troviamo stabilimenti balneari di lusso, ma anche familiari e popolari, questo sistema si completa con le spiagge libere attrezzate con servizi minimi. Su tutte le spiagge viene garantito il migliore standard di sicurezza al mondo". In questa situazione "il diritto di raggiungere la battigia per passeggiare o fare un bagno non è certo un problema - dichiara Fabrizio Fumagalli - piuttosto è una evoluzione dello stesso modello. Il problema è proporre di utilizzare la battigia come una spiaggia libera posizionata davanti allo stabilimento balneare, come dire chi paga per i servizi sta in seconda fila". (segue)




