Genova, 11 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Capisco e condivido la posizione del presidente Squinzi. Dico innanzitutto che servirebbero 20 miliardi per tagliare allo stesso modo Irpef e Irap. Ma, visto che questo non è possibile, sono convinto che utilizzare i 10 miliardi previsti dal governo esclusivamente per il taglio dell'Irap metterebbe subito in moto le assunzioni di nuovo personale, avrebbe un effetto immediato sulla ripresa dell'economia". Così Sandro Cepollina, presidente di Confindustria Liguria, commenta, con Labitalia, la lettera sul 'Corriere della Sera' del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in vista del Cdm di domani che dovrebbe varare un taglio del cuneo fiscale da 10 mld. Secondo Cepollina, "utilizzare i 10 miliardi per il taglio dell'Irpef, e mettere circa 80 euro in più in busta paga a lavoratori, avrebbe, invece, effetti più lenti, visto inoltre che l'aumento dei consumi potrebbe essere orientato anche su prodotti non italiani". "E in più di un taglio dell'Irpef -continua- a beneficiarne subito potranno essere solo coloro che hanno già un lavoro, mentre intervenendo sull'Irap si può rimettere in moto il lavoro e l'occupazione per tutti in più breve tempo". "Infatti, secondo i nostri studi -aggiunge Cepollina- il taglio dell'Irap porterebbe un incremento del Pil dello 0,8-0,9% in un anno, mentre con il taglio dell'Irpef questo incremento dovrebbe essere dello 0,3%". E, per Cepollina, è necessario che il premier Matteo Renzi ascolti imprese e sindacati. "Le parti sociali -conclude- esistono e bisogna tenerne conto".




