(Adnkronos) - L'apertura di questa edizione è affidata al Custode di Terrasanta, Pierbattista Pizzaballa, in linea con lo spirito dell'edizione 'Verso le periferie del mondo e dell'esistenza'. L'attenzione è per popoli del Medio Oriente: ci sarà, ad esempio, Maamoun Abdulkarim, direttore generale delle Antichità di Siria. A chiudere il meeting, con Domenico Quirico, saranno Paul Jacob Bhatti, presidente della Shahbaz Bhatti Memorial Trust in Pakistan, Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria e Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato di Babilonia della Chiesa Cattolica dei Caldei, Iraq. Tra i rappresentati del Governo parteciperanno ai panel il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Non è previsto un dibattito in cui partecipi il ministro Maurizio Lupi, da sempre vicino a Cl, ma, si apprende, il titolare ai Trasporti sarà senz'altro presente al Festival. Con lui verrà anche Roberto Formigoni, uno dei suoi protagonisti, almeno in passato. Uno sguardo anche ai temi più specifici dell'Italia: si toccherà il tema Expo, con Roberto Maroni, Giuseppe Sala, il ministro Maurizio Martina e Oscar Farinetti, presidente di Eataly. Del mondo economico e finanziario, ci sono, tra gli ospiti Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl; Brunello Cucinelli, Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica, Carlo Malacarne, Ad di Snam, Francesco Starace, Ad di Enel, Pietro Modiano, presidente di Sea, Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo e Marcello Messori, presidente di Ferrovie dello Stato Italiane.




