(Adnkronos) - Ancora una volta ha evidenziato una crescita più sostenuta l'export verso i nuovi mercati (+7,2%), in particolare Turchia, Cina (compresa Hong Kong) e Ucraina, grazie agli ottimi risultati del distretto delle macchine per l'imballaggio di Bologna. Gli scambi sono aumentati però anche sui mercati avanzati (+1,5%), trainati dal brillante andamento delle vendite negli Stati Uniti dei distretti delle piastrelle di Sassuolo e del lattiero-caseario parmense. In difficoltà invece le esportazioni in Germania, dopo il boom del 2012, e in Russia, che sconta il rallentamento del distretto dell'abbigliamento di Rimini. E' cresciuto, nel 2013 anche l'export dei due poli tecnologici monitorati, il polo biomedicale di Mirandola (+6,3%) e il polo ICT di Bologna e Modena (+9,8%). Nello spcecifico, per il polo mirandolese si sono osservati segnali positivi importanti negli Stati Uniti, mentre sono calate le vendite in Germania e Francia (primo e terzo sbocco commerciale). Il recupero osservato non è però stato sufficiente a compensare le perdite subite per effetto del terremoto: nel 2013 i flussi hanno toccato i 267,5 milioni di euro, valore inferiore del 19% rispetto al 2011.




