Bologna, 16 apr. - (Adnkronos) - Nonostante la crisi continua a tenere l'export delle imprese manifatturiere bolognesi. Negli ultimi mesi del 2013, infatti, le vendite all'estero sono cresciute del 7%, con punte vicino al +9% in alcuni settori come quello dei macchinari. Torna positivo anche l'export del comparto moda +4% e si registra un balzo in avanti nei rapporti oltrefrontiera dell'artigianato manifatturiero che vede crescere del 9,8% il fatturato dall'estero. Questi i dati principali dell'andamento economico illustrati oggi dal presidente della Camera di Commercio di Bologna Giorgio Tabellini. Quello delle esportazioni è, dunque, un filo al quale sono attaccati andamenti di produzione, fatturato ed ordini che complessivamente si attestano attorno alla linea dello zero. Mediamente un'impresa su due nel 2013 ha fatto investimenti e si tratta quasi sempre di interventi per rinnovo impianti o macchinari. Migliora, inoltre, il periodo di produzione assicurata dal portafoglio ordini che è al di sopra delle 7 settimane e cresce conseguentemente anche il grado di utilizzo degli impianti si è attestato all'83,5%%. Tra le note dolenti, invece, il settore delle costruzioni che continua ad essere in grande sofferenza segnando un -11,3% nel volume d'affari. Le difficoltà proseguono anche nel commercio. In questo campo il 2013 ha chiuso con -4% dopo aver registrato -6% a fine settembre.




