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Fisco: Uil Lazio, su Tares centralini intasati, informazioni contraddittorie e multe

domenica 19 gennaio 2014
Fisco: Uil Lazio, su Tares centralini intasati, informazioni contraddittorie e multe

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Roma, 13 gen. (Adnkronos/Labitalia) - "Tra 3 giorni scadrà il pagamento della Tares, la nuova tassa comprendente il saldo dei rifiuti 2013 più i cosiddetti servizi indivisibili (manutenzione delle strade, illuminazione pubblica), ma i cittadini non hanno ancora ricevuto i bollettini precompilati da Ama, non sanno dove pagare e soprattutto quando farlo e perché". Lo denuncia la Uil di Roma e del Lazio che "ha provato, come privato cittadino e, come sindacato, a contattare Ama per ricevere informazioni e dettagli sulla nuova tassa e soprattutto sulle modalità di pagamento, per rispondere ai tantissimi cittadini che non sanno come comportarsi e stanno affollando i Caf, chiedendo spiegazioni e accertamenti". "Gli utenti stanno attendendo l'invio dei bollettini e del prospetto F24 -spiega il segretario della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri- e si rivolgono ai nostri Caf anche per conoscere il calcolo dell'importo da pagare, ma soltanto l'Ama può dare delucidazioni in merito. Peccato, però, che ricevere qualche risposta sia un'impresa ardua". "La Uil regionale, infatti, ha provato a contattare il numero verde dell'azienda -spiega il sindacalista- ma questo rinvia allo 060606. Dopo oltre due ore e mezzo di tentativi e attese minime di sei minuti alla volta, l'operatore ha spiegato che i bollettini sono tutti in ritardo e per pagare 'ci sono tre opzioni: scaricare il modulo dal sito di Ama, rivolgersi direttamente alla sede dell'azienda dove però ci sono file interminabili oppure attendere il recapito del bollettino'." (segue)