Firenze, 14 gen. - (Adnkronos) - "La Regione faccia pressione su Trenitalia per la riapertura della linea ferroviaria Porrettana secondo i tempi previsti, senza ritardi o cambi di programma; e nel frattempo si garantisca agli abitanti della montagna il trasporto pubblico, potenziando il servizio con autobus". Sono le richieste della Fit-Cisl della Toscana che esprime "forte preoccupazione" per l'interruzione del servizio ferroviario sulla tratta Pistoia-Porretta Terme a seguito della frana dei primi giorni di gennaio. "Questa linea - dice Stefano Boni, segretario generale della Fit toscana - e' da tempo inserita dal Gruppo Fs in quelle a scarso traffico; dal 28 febbraio 2011 sono stati dimezzati i servizi, da 22 a 11 treni giornalieri nella tratta toscana. Alla luce di queste scelte una chiusura lunga come quella annunciata (almeno 4 mesi secondo RFI) non può non destare preoccupazioni". "Hanno dunque fatto bene Comune e Provincia di Pistoia - dice Boni - a chiedere che i lavori di ripristino sulla linea ferroviaria partano subito, ma crediamo che anche la Regione debba far sentire tutto il suo peso sulle ferrovie. I tempi previsti per la riapertura vanno prima verificati e poi rispettati. La Regione deve chiedere garanzie sull'intervento; il gruppo dirigente di Rfi Toscana, quando si tratta di impegni di spesa, non ha potere decisionale e quindi è necessario incalzare direttamente l'Amministratore Delegato del gruppo FS affinché vengano date le garanzie finanziarie e i tempi di realizzazione". (segue)




