(Adnkronos) - Secondo il numero uno della Lega delle cooperative, anche nel 2014 inoltre le banche avranno difficoltà a sbloccare i crediti verso le imprese e questo si riverserà, ancora una volta, sui consumi: "sarà ancora un anno di gradissima sofferenza -aggiunge- sofferenza che però ci auguriamo possa esere attenuata dalla continuità, da parte del governo, del pagamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione. Sarà questa, infatti, l'unica liquidità che potrà arrivare alle aziende". Altro punto di sofferenza per il 2014, secondo Poletti, riguarda l'occupazione: "la riforma delle pensioni, che blocca per una serie di anni l'uscita dal mondo del lavoro, di fatto produce una mancato ingresso di 200 mila nuovi occupati, soprattutto giovani. Quel 40% di disoccupazione giovanile è sì figlia di una crisi mani finita ma -osserva- anche del blocco delle pensioni". C'è poi il capitolo degli ammortizzatori sociali che, una volta esauriti, di fatto potrebbero generare nuovi disoccupati. "Abbiamo centinaia di migliaia di persone -spiega Poletti- che oggi usufruiscono degli ammortizzatori sociali ma nel momento in cui quindi si penserà alla riduzione delle coperture necessarie -sottolinea- l'esito sarà che gran parte di queste persone passerà dalla condizione statistica di occupati a quella di disoccupati perchè le aziende in cui lavoravano, nel frattempo, sono state chiuse". (segue)




