Milano, 14 gen. (Adnkronos) - Le vendite di benzina e gasolio registrano un andamento negativo anche durante le feste natalizie. È quanto rilevato da Figisc Milano che spiega che questo risultato negativo si inserisce in un trend che è fisiologicamente negativo dal 2011. Secondo i dati Figisc, durante il 2013 i consumi di benzina a Milano sono diminuiti in media del 7%, quelli di gasolio del 6% rispetto all'anno precedente; la situazione peggiora sulla rete delle tangenziali, dove si registrano cali di erogato tra il 30 e il 40%. Questa difficile fase sembra destinata ad aggravarsi a partire dal primo marzo in conseguenza dell'aumento delle accise su benzina e gasolio. La causa del rincaro è l'introduzione del decreto del Fare che vedranno le accise sulla benzina passare da da 728,40 a 730,80 euro per 1000 litri, mentre per il gasolio il prelievo salirà da 617,40 a 619,80 euro per 1000 litri. "In questo triste panorama -dichiara Paolo Uniti, segretario di Figisc Milano- i consumi di carburanti sono destinati a calare ulteriormente, mettendo letteralmente in ginocchio le gestioni degli impianti milanesi che per il 70% sono fortemente esposte con il sistema bancario a causa dell'andamento negativo del mercato. Nella periferia milanese, oramai, cominciano a vedersi impianti chiusi o abbandonati. A Milano risultano operative circa 280 stazioni di carburanti molte delle quali con l'anno in corso chiuderanno; altre saranno a rischio rifornimento in quanto i titolari non disporranno di quella disponibilità economica necessaria ad acquistare i carburanti per riempire le cisterne".




