Libero logo

Agricoltura: Cia, in Toscana per ungulati e predatori e' emergenza (2)

domenica 19 gennaio 2014
Agricoltura: Cia, in Toscana per ungulati e predatori e' emergenza (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - Dal Duemila ad oggi cinghiali e caprioli in Toscana sono raddoppiati. Si contano in Toscana oltre 400.000 ungulati ed un numero crescente di predatori, che impediscono agli agricoltori di produrre, danneggiano i boschi e l'ambiente, provocano incidenti alle popolazioni. La densità dei cinghiali è ormai a livelli spaventosi: per ogni 100 ettari di territorio ci sono in Toscana almeno 20 cinghiali, mentre il Piano Faunistico Regionale prevede 0,5-5 capi ogni 100 ettari. All'enorme numero di cinghiali si aggiunge un numero quasi uguale di caprioli, in costante aumento. Per ogni agricoltore ci sono ormai 5 capi ungulati, un carico quasi raddoppiato in cinque anni. 10 milioni di euro di danni produttivi sono stati accertati dagli Atc negli ultimi 5 anni, ma i danni economici ed imprenditoriali sono in realtà assai superiori. "Inoltre - denuncia la Cia Toscana - numerose specie non cacciabili, dallo storno al piccione, creano danni che nessuno risarcisce". Interventi urgenti - La Cia Toscana chiede subito il risarcimento totale dei danni diretti ed indiretti causati da ungulati e predatori; inoltre aggiunge Pascucci "un'azione decisa per attuare entro il 2014 gli obiettivi del Piano Faunistico Regionale; un Piano straordinario per riportare la presenza e la densità della fauna selvatica e dei predatori in equilibrio con il territorio; interventi di contenimento della fauna selvatica nei parchi e nelle aree protette; una profonda revisione delle normative comunitarie, nazionali e regionali, a partire dalla Legge 157/92, per tutelare la biodiversità e dare certezze agli operatori". (segue)