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Piombino: Taradash (Ncd), tenere in conto il futuro della citta' (2)

domenica 19 gennaio 2014
Piombino: Taradash (Ncd), tenere in conto il futuro della citta' (2)

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(Adnkronos) - "Sono stato definito mercatista, giustamente. Ma essere mercatista non significa sacrificare ciò che non è mercato al mercato, ma pretendere che il mercato funzioni secondo le sue logiche e che lo Stato funzioni secondo le logiche dello Stato. Lo Stato detta le regole e il mercato risponde a quelle regole. Ma all'interno di quelle regole - ha proseguito Taradash - bisogna giocare tutti alla pari, tutti allo stesso modo. L'errore da evitare è quello di scegliere l'interlocutore e intorno all'interlocutore costruire il progetto di salvataggio. Allora il rischio che l'imprenditore si trasformi in prenditore di soldi pubblici diventa altissimo, lo abbiamo visto in piccolo nel caso De Tomaso-Rossignolo. È nell'interesse di Piombino e della Toscana che quella che è stata una farsa non si ripeta in termini di tragedia per migliaia di persone, questo deve essere assolutamente evitato". "Sul porto e sulla esigenza della nuova banchina, Piombino e la Toscana hanno guardato al futuro. Cosa che, sia detto fra parentesi, non è capitata a Livorno. L'esigenza di una nuova banchina - ha spiegato Taradash - era la condizione indispensabile per lo sviluppo del porto di Piombino al di là dello smaltimento o meno della Concordia a Piombino. Il Comune ha predisposto tutte le carte per dare al porto gli strumenti per il suo sviluppo e il Consiglio regionale ha finanziato la nuova banchina. Ognuno ha fatto la propria parte! Analogamente oggi noi non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alla realtà, ma aprire il cuore alla speranza aiutando a trovare delle soluzioni concrete nell'interesse di Piombino e della Toscana", ha concluso il consigliere regionale Ncd.