Firenze, 16 gen. - (Adnkronos) - "Sistema dei trasporti toscano in certi casi scandaloso e completamente da ripensare. Per decenni ci siamo detti che i servizi pubblici non si toccano, come principio di salvaguardia dei diritti dei cittadini. Ora dobbiamo dire che a forza di non toccarli questi servizi li stiamo dequalificando e sta diminuendo progressivamente il loro livello di affidabilità. Ragion per cui vanno toccati, eccome. Ma non nel senso di una loro riduzione dovuta al taglio alle risorse, come invece stiamo facendo, bensì di una riprogrammazione complessiva che tenga conto delle reali esigenze degli utenti". Lo afferma, in una nota, il segretario regionale dell'Italia dei Valori Toscana, Giovanni Fittante. "Cosa che vale anche e soprattutto per il sistema dei trasporti pubblici su ferro e su gomma, che in Toscana dimostrano di non poter più soddisfare le richieste dell'utenza. E fa bene dunque il governatore Enrico Rossi - sostiene Fittante - a fare pressioni sul Ministero per chiedere di poter mettere mano ad un sistema che sta manifestando gravi lacune e difetti. Il trasporto pubblico va visto come un servizio indispensabile a supporto del lavoro e dello sviluppo dell'economia, per cui bisogna essere in grado di garantirne la regolarità a chi ogni giorno ne usufruisce, come i pendolari. Ecco perché ogni corsa che salta, ogni pesante ritardo rappresentano una disfunzione destinata ad avere ripercussioni forti e significano ore di lavoro perdute. Stesso discorso vale per gli studenti che ogni giorno adoperano il treno per raggiungere scuole ed università". "Dobbiamo riscrivere nuovi accordi con il gestore del servizio - osserva Fittante - sia per quanto riguarda le frequenze che i costi, per aiutare chi usa il mezzo pubblico lasciando a casa l'auto e lo fa anche per contenere la spesa. Stesso discorso vale per il servizio di autobus di linea locali e regionali. Verifichiamo che ci sia la giusta copertura e il rispetto di un piano tariffario sostenibile per l'utenza. E andiamo finalmente a definire un gestore unico, che non sia la semplice sommatoria delle parti. Come Italia dei Valori siamo pronti ad impegnarsi per sostenere un'azione forte per salvaguardare il diritto ad una rete di trasporto pubblico efficiente, poiché è da questo anche che si misura la modernità di un Paese", conclude Fittante.




