(Adnkronos) - "Ogni giorno in Toscana - aggiunge Pieragnoli - si abbassano 11 saracinesche e nel 2013 si sono persi nel commercio 10.000 posti di lavoro. Le famiglie sono disorientate, ma l'aspetto positivo è che l'attenzione dei consumatori verso i saldi si conferma molto alta e la stragrande maggioranza di loro considera buono il rapporto qualità/prezzo dei prodotti acquistati in saldo". Federica Grassini, presidente di Confcommercio Pisa, afferma: "I saldi continuano a rappresentare il 18% dell'intero fatturato annuo e pur in un periodo di forte crisi economica, la grande maggioranza delle famiglie continuerà a fare ricorso con fiducia ai saldi. Nel contempo, il mix di prezzo si è spostato verso il basso, mentre si è ridotta anche la fascia di acquirenti tra i 100 e i 300 euro". "La crisi è forte e prolungata - continua Grassini - ma crediamo che prima o poi si dovrà assistere ad una inversione della spesa delle famiglie e l'auspicio di tutti noi che questo possa avvenire già a partire dai saldi invernali 2014. Anche quest'anno raccomandiamo al consumatore di non comprare merce contraffatta, con particolare attenzione verso tutti gli articoli in vendita a prezzi eccessivamente ribassati, di provenienza incerta, di bassa qualità e acquistata da commercianti abusivi. L'acquisto più sicuro resta quello effettuato nel negozio di fiducia che applica sconti chiari nel rispetto delle regole".




