Milano, 3 gen. - (Adnkronos) - Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio congiunto costituito dalla Fondazione Edison e dalla società di consulenza Gea, nel secondo trimestre 2013 l'Italia ha fatto registrare un surplus commerciale con l'estero esclusi i prodotti energetici pari a 29,3 miliardi di dollari. Si tratta del quinto miglior risultato al mondo e tra i Paesi del G-20. Nel secondo trimestre del 2013 la Cina ha mantenuto saldamente il primato tra i Paesi del G-20 e a livello mondiale, con un surplus commerciale esclusa l'energia di 133,2 miliardi di dollari, sia pure in calo di 10,9 miliardi rispetto al 2° trimestre 2012, seguita dalla Germania con 96,6 miliardi, dalla Corea del Sud con 44,7 miliardi e dal Giappone con 39,9 miliardi. L'Italia, quinta come già detto, precede largamente il Brasile, che ha toccato un saldo di 10,3 miliardi grazie soprattutto all'export agricolo. Sono mancanti i dati per il secondo trimestre relativi ad Argentina ed Arabia Saudita, Paesi che tuttavia non influiscono sui vertici della graduatoria. Rispetto ad un anno fa, la novità tra le posizioni di vertice è che la Corea del Sud ha superato il Giappone, il cui surplus commerciale espresso in dollari ha risentito dell'effetto del deprezzamento dello yen. Anche l'Australia ha superato il Sud Africa. (segue)




