Roma, 4 gen. - (Adnkronos) -Nell'incontro di ieri presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali tra il gruppo Newlat, le segreterie nazionali e il coordinamento di Fai-Flai-Uila del settore lattiero caseario, i funzionari del ministero e delle regioni Emilia Romagna e Lombardia, e' stato sottoscritto un accordo sulla procedura di licenziamento collettivo avviata da Newlat l'11 ottobre 2013 per 177 lavoratori, superando così il mancato accordo sottoscritto presso la stessa sede il 23 dicembre. Lo comunicano in una nota Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil che sottolineano come l'accordo prevede la sospensione di tutti i licenziamenti e l'utilizzo della cassa integrazione in deroga nonché il ricorso alla sola mobilità volontaria. Per i sindacati si tratta di "un buon accordo reso possibile grazie all'impegno e alla disponibilità delle Regioni Emilia Romagna e Lombardia che hanno messo a disposizione tre mesi di casa integrazioni prorogabili fino a fine 2014". L'intesa - aggiungono - apre anche ad altri strumenti di gestione degli esuberi come part-time e contratti di solidarietà e permette alle parti di poter trovare ulteriori soluzioni per governare il processo di riorganizzazione salvaguardando l'occupazione e rilanciando il settore lattiero caseario".




