Palermo, 4 gen. - (Adnkronos) - "In questa finanziaria ci sono le prime rotture, non cambiamenti epocali. Ovviamente nessuna legge ha i requisiti della perfezione. Operiamo nella realtà concreta. Dobbiamo fare i conti con le questioni che abbiamo di fronte, con problemi che abbiamo ereditato, con le risorse, scarse, disponibili e con necessità di restringere una coperta che già era corta". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, durante il suo intervento in Aula, durante la discussione generale su Bilancio e Finanziaria. I documenti contabili della Regione devono essere approvati da Sala d'Ercole entro metà gennaio per scongiurare il ricorso all'esercizio provvisorio. "La Finanziaria non può essere solo il frutto di calcoli ragionieristici, ma deve avere un'anima - ha aggiunto -. Nelle manovre precedenti c'erano migliaia di emendamenti che incrementavano la spesa e avevano realisticamente la possibilità di passare grazie alle mediazioni politiche, finanziarie in cui si continuava ad assumere precari, che venivavano persino da aziende private. Questa finanziaria pone fine a questa tradizione. Nella manovra si introducono concetti nuovi ed innovativi, che faranno la storia, cambieranno il volto della Sicilia".




