(Adnkronos/Labitalia) - Per il ceo di ExpoTraining, "chi non rinnova fallisce; chi non si aggiorna è ai margini del mercato del lavoro e le conseguenze in termini di ammortizzatori sociali e indennità di disoccupazione ricadono sulla collettività, penalizzano oltremodo il lavoratore e i giovani poiché si troveranno inadeguati nel ricercare e inserirsi in nuove occupazioni; pertanto, dobbiamo parlare di 'costo sociale della non formazione'". "A tal proposito, siamo mossi dalla convinzione -ammette-dell'importanza della formazione quale fattore di crescita imprescindibile per il Paese, in una logica di forte partecipazione del mondo del lavoro, dell'impresa e degli operatori della formazione". "Gli imprenditori e professionisti della formazione -continua- i fondi interprofessionali e i principali attori del sistema, vicini al mondo del lavoro e interpreti di una forte volontà di partecipazione, ritengono di poter svolgere un ruolo attivo, diverso e superiore da quello assegnatoci dal quadro regolativo vigente". (segue)




