(Adnkronos) - Secondo l'indagine di Confcommercio Toscana, i prodotti più acquistati a saldo in questi primi giorni sono stati, nell'ordine: giubbotteria, maglieria, calzature e borse. "I clienti sono sempre più preparati, anche grazie ad Internet; entrano in negozio con le idee molto chiare sui capi da cercare - nota il direttore Marinoni - A fianco di questi clienti, che affrontano i saldi in maniera scientifica, ci sono poi altri tipi di clienti, che cedono ad acquisti di impulso ma di entità molto contenuta. E questo spiega le file di fronte ai negozi di intimo low cost". "I saldi sono un rito a cui tutti vogliono partecipare, un fenomeno trasversale per età o ceto sociale. Dieci anni fa i clienti principali erano adulti, soprattutto padri e madri che facevano acquisti per tutta la famiglia. Adesso i saldi interessano tutti, perfino i giovanissimi che ovviamente hanno capacità di spesa più limitata", continua ancora Marinoni. Dal cliente classico che cerca capi spalla evergreen, al cliente fashion che invece si lascia affascinare dalle mode, tutti preferiscono negozi che garantiscano lo stesso trattamento anche durante le vendite di fine stagione. "Possibilità di provare i prodotti e di cambiarli, possibilità di avere servizi di sartoria aggiuntivi sono punti a favore dei negozi tradizionali, dove il rapporto è più diretto". (segue)




