Milano, 7 gen. (Adnkronos) - "I presidenti delle cinque nuove Aler (Milano; Lodi e Pavia; Brescia, Cremona e Mantova; Bergamo, Lecco e Sondrio; Varese, Busto Arsizio, Como, Monza-Brianza) costeranno l'85 per cento in meno rispetto ai vecchi Consigli di amministrazione". Lo afferma l'assessore regionale lombardo alla Casa, housing sociale e pari opportunità Paola Bulbarelli, ricordando come quella della riduzione delle spese sia, già in partenza, "una scommessa vinta". "Uno dei primi obiettivi che ci siamo posti quando abbiamo iniziato a lavorare alla legge di riforma delle Aler -spiega Bulbarelli- era proprio quello di dare una stretta a spese folli e 'poltronifici'. Oggi, quello che fino a poco fa era un auspicio è realtà. I cinque nuovi presidenti costeranno infatti 296.000 euro, a fronte degli oltre 2 milioni di euro dei vecchi Consigli di amministrazione. Un risparmio superiore all'85 per cento". La Giunta regionale lombarda ha stabilito, sulla base delle dimensioni delle aziende, che per Milano l'indennità di carica del presidente è pari a quella di carica del consigliere regionale (6.327 euro lordi per 12 mensilità), per Brescia e Varese è pari all'80 per cento, per Bergamo al 70 per cento e per Pavia al 60 per cento. "Anche per stabilire le indennità -prosegue Bulbarelli- non abbiamo fatto scelte discrezionali. Abbiamo deciso di parametrarle al lavoro che sono chiamati a fare i nuovi presidenti e alle dimensioni dell'Azienda, tenuto conto il patrimonio immobiliare di ciascuna di esse". (segue)




