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Patto stabilita': Regione Lombardia chiede indice di virtuosita' nazionale

domenica 12 gennaio 2014
Patto stabilita': Regione Lombardia chiede indice di virtuosita' nazionale

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Milano, 7 gen. (Adnkronos) - "Dopo i numerosi annunci e proclami, compiuti da tutte le forze politiche, contro il sistema del Patto di stabilità, con questa mozione proponiamo finalmente un intervento concreto, che parte dall'esperienza positiva avviata nel 2011 da Regione Lombardia attraverso l'introduzione di un indice di virtuosità". Così Angelo Capelli, consigliere del Nuovo Centrodestra in Lombardia, commenta l'approvazione, da parte del Consiglio regionale lombardo, della mozione di cui è primo firmatario. "Con questa mozione -spiega Capelli- non solo chiediamo l'introduzione anche a livello nazionale di un indice di virtuosità nell'ambito della revisione delle modalità di applicazione del Patto di stabilità interno, ma impegniamo la giunta a fornire il necessario supporto tecnico ai ministeri coinvolti così da evitare inutili tempi di attesa dovuti a strumentali approfondimenti tecnici". Il consigliere spiega che "gli enti locali da tempo sono costretti a confrontarsi con le difficoltà imposte dal rispetto dei vincoli stabiliti dal Patto di stabilità, con il risultato di ridurre gli investimenti locali e di mettere in ginocchio i nostri comuni virtuosi. Una situazione che si somma alla drastica riduzione delle risorse trasferite ai Comuni che sono diminuite negli ultimi 3 anni di 6 miliardi e 450 milioni, a fronte di un aumento della domanda di servizi e interventi". Per Capelli, in conclusione, "attraverso l'approvazione di questa mozione compiamo un concreto gesto di vicinanza agli Enti Locali lombardi, superando alcuni limiti del Patto di Stabilità. L'introduzione di un indice di virtuosità a livello nazionale, come già in Regione abbiamo fatto nel 2011, permetterà di individuare, sulla base di parametri oggettivi condivisi con Anci, una graduatoria di virtuosità e di stabilire specifici benefici e premialità a partire dallo sblocco di maggiori risorse".