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Crisi: Confindustria Emilia Romagna, nel 2014 stimiamo crescita dell'1%

domenica 12 gennaio 2014
Crisi: Confindustria Emilia Romagna, nel 2014 stimiamo crescita dell'1%

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Bologna, 9 gen. - (Adnkronos) - Per il 2014 "le previsioni più ottimistiche sono di un'inversione di tendenza, quindi di una crescita per l'Emilia Romagna attorno all'1%, a fronte di un dato nazionale dello 0,7%. Però sono previsioni, bisogna realizzare le condizioni per concretizzarle". Lo ha spiegato il presidente di Confindustria Emilia Romagna Maurizio Marchesini, a margine della conferenza stampa con cui gli industriali, oggi a Bologna, hanno fatto un punto economico in vista del nuovo anno. Spiragli, dunque, dopo un 2013 che in regione si è chiuso con un calo dell'1,4% del Pil, 6 mila imprese in meno e un tasso di disoccupazione all'8,2%. "Possiamo dire che probabilmente la congiuntura economica sfavorevole è finita - ha aggiunto Marchesini - ma purtroppo non sono finiti gli effetti negativi di questa congiuntura". "Anche con un +1% di Pil, creare nuovi posti di lavoro sarà veramente difficile - ha rimarcato infatti il numero uno della Confindustria regionale - perchè i nuovi posti si creano con crescita del Pil attorno al 2%". In quest'ottica, ha rimarcato il presidente, "abbiamo davvero la necessità di spingere di più sulla ripresa; in Emilia Romagna ci sono le condizioni ideali, avendo un manifatturiero fortemente tecnologico e vocato all'export, è ora di realizzare". Centrale per farlo, secondo Marchesini, saranno gli investimenti da parte del pubblico, cui si affiancherebbe la mobilitazione economica e produttiva delle imprese. (segue)