Bari, 9 gen. - (Adnkronos) - Il saldo tra nuove aperture e cessazioni di attivita' commerciali di vicinato nel corso del 2013 nella citta' di Bari, come risulta dalle banche dati della ripartizione, e' positivo. Lo rende noto l'assessore allo sviluppo economico del Comune Rocco De Franchi. Si tratta di quelle attivita' commerciali con superficie di vendita inferiore ai 250 metri quadrati che, per le ultime previsioni di legge, non sono tenute a chiedere l'autorizzazione, ma a una semplice segnalazione certificata di inizio attivita'. Nel corso del 2013, si sono registrate 538 cessazioni di attivita', a fronte di 663 aperture, articolate in 608 nuovi esercizi e 55 subentri. Tra le nuove attivita' circa 150 si registrano nel settore alimentare. "Il dato e' oggettivamente positivo ed in controtendenza - commenta de Franchi - rispetto non solo alle altre citta' del Sud, ma anche alle citta' metropolitane settentrionali. E' un chiaro segnale di primo superamento della crisi sistemica che morde da anni e dimostra che Bari e' attrattiva per gli investimenti, non solo di centri commerciali di medie e grandi dimensioni o di iniziative importanti, ma anche di negozi piccoli che rappresentano un presidio economico rilevante in ogni quartiere. Il saldo positivo - prosegue l'assessore - e' un sicuro segno di incoraggiamento che premia il lavoro svolto in questi anni durissimi".




