Libero logo

Expo 2015: Maroni, risolti problemi Rho-Monza, Tem e Pedemontana

domenica 12 gennaio 2014
Expo 2015: Maroni, risolti problemi Rho-Monza, Tem e Pedemontana

2' di lettura

Milano, 10 gen. - (Adnkronos) - "Il 7 gennaio sono finalmente arrivati, firmati e pubblicati sul sito, anche i decreti di Valutazione di impatto ambientale per i lotti 1 e 2 della Rho-Monza". Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa del dopo Giunta di oggi. "L'atto ministeriale - ha proseguito il governatore - richiede anche un intervento, per valutare eventuali opere compensative. Si tratta un po' di una contraddizione, perché, una volta che viene approvato un progetto, quel progetto si fa. Forse si è trattato di un eccesso di zelo, ma comunque noi recepiamo l'invito e stiamo già organizzando un incontro al riguardo". Ampliando il discorso sulle infrastrutture, il presidente ha sottolineato che su Tem, Brebemi e Pedemontana "sono stati risolti i problemi. Per la Tem - ha evidenziato - siamo riusciti ad arrivare al closing finanziario, che ci permette di realizzare la Tangenziale esterna est Milano entro Expo. La Brebemi e il tratto 1 della Pedemontana, la tangenziale di Como e Varese, il collegamento fra la A8 e la A9, entreranno in esercizio entro quest'anno, mentre, per l'apertura di Expo, sarà messo in esercizio il secondo tratto, fra Lomazzo e la Milano-Meda". Maroni ha ricordato che altre parti della Pedemontana verranno realizzate oltre il 2015. "Complessivamente - ha spiegato - questa è un'opera imponente, molto impegnativa, da oltre 4 miliardi di euro". "La cosa importante - ha però sottolineato - è che la decisione è stata presa e soprattutto condivisa con tutti gli operatori, quindi quest'opera si farà tutta". Infine Maroni ha fatto un passaggio circa le criticità sollevate sui collegamenti fra la Teem e la Cassanese e la Rivoltana. "Si tratta - ha spiegato - di opere che competono alla Provincia e non alla Regione, ma comunque seguiamo con attenzione quanto succede, perché, come dico sempre: non tutto quello che succede in Lombardia dipende da noi, ma tutto quello che succede in Lombardia ci interessa".