Potenza, 10 gen. (Adnkronos) - "Dopo il pieno controllo di Chrysler da parte di Fiat, la Fiom chiede un tavolo tecnico sul rinnovo del contratto per i lavoratori Fiat. Per la Uilm, che insieme ad altri sindacati metalmeccanici ha posto le basi affinche' l'azienda automobilistica rimanesse in Italia, la richiesta della Fiom non puo' prescindere dalla firma del precedente rinnovo contrattuale, sottoscritto da tutte le altre organizzazioni sindacali metalmeccaniche, che finora ha rifiutato". Lo sostiene il segretario regionale della Uilm Basilicata Vincenzo Tortorelli. "I lavoratori hanno la memoria lunga e ricordano le azioni che nulla hanno a che fare con il lavoro e che hanno messo a rischio la permanenza della Fiat in Italia - aggiunge -. I metalmeccanici della Cgil riconoscano le loro responsabilita' e facciano la scelta giusta, cioe' firmare il contratto con Fiat. Per il resto nessuna preclusione perche' la contrattazione si fa su piattaforme come quelle gia' ai tavoli". A breve a Torino si discutera' con l'azienda per il rinnovo del contratto specifico per il biennio 2014-2015. "Siamo ancora fermi agli aspetti normativi con l'auspicio di trovare una soluzione anche dal punto di vista economico entro questo mese - sottolinea Tortorelli - perche' di sicuro dalla crisi non si esce pensando di ridurre ancora i salari. La contrazione dei consumi dimostra che e' una scelta errata. Occorre piuttosto puntare a sburocratizzare il sistema, ad abbassare le tasse su lavoratori ed imprese, a realizzare produzioni qualitativamente superiori a quelle concorrenti".




