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Fiat: Fiom, riaprire trattativa con Lingotto o a Termini dramma sociale

domenica 12 gennaio 2014
Fiat: Fiom, riaprire trattativa con Lingotto o a Termini dramma sociale

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Palermo, 11 gen. - (Adnkronos) - Riaprire una trattativa con la Fiat. Roberto Mastrosimone, segretario provinciale della Fiom di Palermo, da 25 anni operaio del Lingotto nella fabbrica di Termini Imerese (Palermo), che l'azienda ha abbandonato ormai due anni fa, non ha dubbi. "Occorre riaprire una discussione seria con la Fiat, che ha responsabilità precise in questa vertenza e che deve dare un segnale importante al Paese a partire da Termini Imerese - dice all'Adnkronos -. Questa è l'unica soluzione a quello che altrimenti sarà l'ennesimo dramma sociale". Oggi, insieme ad una delegazione sindacale, ha preso parte al vertice in prefettura nel capoluogo siciliano per discutere della vertenza della fabbrica e del rilancio del sito produttivo siciliano. "Il prefetto è stato molto cordiale - racconta - e ci ha assicurato il suo massimo impegno". E dal prefetto Francesca Cannizzo le tute blu, in cassa integrazione fino a giugno, hanno ottenuto una prima, parziale rassicurazione: la data della convocazione del nuovo tavolo al Mise sarà fissata entro martedì prossimo. In attesa i lavoratori sospenderanno occupazioni e blocchi autostradali, messi in campo in questi giorni per sensibilizzare l'opinione pubblica su una vertenza che rischia di finire nell'oblio. Continuerà ad oltranza, invece, il presidio davanti ai cancelli della fabbrica. Se martedì non arriverà la data della convocazione ripartirà la protesta. "Marchionne dice che la Fiat non ha mai licenziato suoi dipendenti - spiega Mastrosimone -. Vorremmo crederci, dal momento che noi siamo a tutti gli effetti ancora operai Fiat e non vorremmo essere i primi nella storia di questa grande azienda ad essere licenziati. Aprire una discussione con il Lingotto per noi è l'unica strada possibile. I tavoli finora aperti - dice ancora - sono stati un fallimento su tutti i fronti e adesso il tempo è troppo breve per trovare una soluzione, che non sì è riusciti ad individuare in quattro anni". (segue)