Libero logo

Governo, salta il taglio dell'Irpef? L'idea di un bonus

di Nicoletta Orlandi Postidomenica 30 marzo 2014
Governo, salta il taglio dell'Irpef? L'idea di un bonus

2' di lettura

Gli ottanta euro nel cedolino di maggio ci saranno. Ma non è detto che arrivino attraverso le detrazioni dell'Irpef. Gli uomini di Renzi e il ministro dell’Economia Padoan, secondo l'anticipazione di Repubblica, starebbero lavorando su un “sistema di contributi” da rendere evidenti e visibili tra le voci dello stipendio. Un bonus dunque. Che avrebbe il pregio di concentrarsi su alcune fasce di reddito prescelte, tagliando così la coda decrescente di sconti ai redditi sopra i 25 mila euro e fino ai 55 mila che - seppur piccoli e ascalare - sarebbero assicurati dal meccanismo delle detrazioni. Il decreto dovrebbe essere pronto entro il 15 aprile, quando Renzi dovrà inviare a Bruxelles il Documento di economia e finanza (Def), snodo cruciale per i conti italiani, e passaggio indispensabile per la definizione del Piano nazionale di riforme (Pnr). Ma entrambi i documenti nelle intenzioni del premier saranno messi a punto prima così, entro la prima settimana del mese, così da avere tempo per scrivere i decreti, tra cui, appunto quello del taglio del cuneo fiscale, la differenza tra il costo lordo del lavoro e l’introito netto in busta paga, che porterà nelle tasche dei lavoratori meno pagati quei famosi 80 euro. L'altro provvedimento è quello dell’annunciato taglio dell’Irap (dal 10 maggio), finanziato con un aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie diverse dai titoli di Stato (dal 20 al 26%, gettito previsto pari a 2,6 miliardi). Nelle intenzioni del governo, i due decreti dovrebbero regalare un po’ d’ossigeno a lavoratori e imprese. Spingere i consumi, rassicurare le famiglie, sostenere le aziende. Ma il nodo da sciogliere - e che in queste ore impegna non poco i tecnici - rimane quello delle coperture.

ti potrebbero interessare