Milano, 3 feb. (Adnkronos) - Banco Popolare di Verona ha siglato con StarsUp di Livorno un contratto di collaborazione per la gestione della operatività finanziaria dell'equity crowdfunding. L'accordo -si legge in una nota del Banco Popolare- è il primo in assoluto del suo genere nel panorama internazionale e funge da apripista per gli altri player che arriveranno sul mercato. L'Italia è il primo Paese al mondo ad essersi dotato di una regolamentazione specifica per la raccolta di capitale di rischio sul web, anticipando anche i Paesi con mercati finanziari più evoluti quali Stati Uniti e Gran Bretagna. "Il crowdfunding - spiega Matteo Piras, presidente e co-founder di StarsUp- è un fenomeno rivoluzionario che tutti i più accreditati analisti mondiali giudicano in fortissima crescita nei prossimi anni. Uno studio Deloitte ha stimato il valore della raccolta di capitali in rete in circa 3 miliardi di dollari per il 2013 nel mondo. Altri indicano cifre intorno ai 5 miliardi per il 2014. In tale contesto una regolamentazione del mercato non può che giovare al suo sviluppo. L'Italia in ciò è stata prontissima con l'emanazione del decreto crescita bis 179/2012 aprendo la strada in Europa dove ci si aspetta, a breve, di avere una normativa uniformata, e noi siamo stati altrettanto pronti a cogliere questa opportunità". Gli aspetti più delicati, in questa fase pionieristica, sono legati all'affidamento che si riuscirà a ingenerare sugli investitori, con particolare riguardo ai meno esperti. Per tale motivo il Regolamento Consob che disciplina la materia ha imposto la presenza di un operatore finanziario professionale all'interno del processo di perfezionamento delle sottoscrizioni di capitale di rischio delle startup innovative, condotti su portali web specializzati che sono autorizzati e monitorati dalla stessa Consob. (segue)




