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Fondazioni: Di Frischia (Carichieti), recupero P.de' Mayo per sviluppo citta'

domenica 9 febbraio 2014
Fondazioni: Di Frischia (Carichieti), recupero P.de' Mayo per sviluppo citta'

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Chieti, 7 feb. (Adnkronos) - "Il recupero di Palazzo de' Mayo e di conseguenza la sua piena agibilità, nel centro storico cittadino, contribuisce giorno per giorno allo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra comunità di riferimento". Lo spiega all'Adnkronos il presidente della Fondazione Carichieti, l'avvocato Pasquale Di Frischia. "Le sue attività, i continui eventi realizzati e ospitati al suo interno, hanno creato un costante flusso di pubblico per il Palazzo, che va a vantaggio dell'intera città". Il Palazzo de' Mayo è diventato "in breve tempo un nuovo punto di riferimento per i cittadini di Chieti e dell'intera provincia che ha contribuito a fornire una dimensione nazionale alla città". Tra gli eventi organizzati, c'è stata la mostra sullo scultore Emilio Greco che ha inaugurato a livello nazionale e internazionale proprio a Palazzo de' Mayo un comune progetto per le celebrazioni del centenario della nascita di questo artista. Il recupero di Palazzo de' Mayo anche a livello architettonico e logistico "è stato pensato fin dall'inizio -prosegue il presidente della Fondazione- in un'ottica di continua interazione con il territorio, come un polo culturale polifunzionale che potesse accogliere al suo interno, come tante facce di un unico prisma, spazi destinati alle più svariate attività, ciascuna dedicata ad un'utenza diversa". I visitatori, quindi, possono godere di un'esperienza a 360 gradi, a seconda che vogliano usufruire dei servizi della biblioteca, o visitare le collezioni d'arte, le mostre temporanee, fare una visita guidata all'architettura barocca o agli affreschi delle volte del Palazzo, conoscere la storia delle famiglie nobili che hanno vissuto al suo interno, scendere nei cunicoli sotterranei della zona ipogea di epoca romana, denominata Via Tecta, o ascoltare un convegno in auditorium, portare i propri figli ai laboratori d'arte a loro dedicati e assistere a un concerto o a uno spettacolo nel Teatro Giardino del Palazzo. Ad ognuna di queste esperienze è dedicato uno spazio diverso del Palazzo, che accoglie anche gli uffici della Fondazione Carichieti.