Milano, 7 feb. (Adnkronos) - A Milano sono circa 60mila le imprese che già hanno relazioni con l'estero, più di una su cinque, secondo una stima della Camera di commercio di Milano su dati del censimento Istat. Nei primi nove mesi del 2013 l'export milanese è di quasi 28 miliardi di euro e rappresenta oltre un terzo del totale regionale e un decimo circa di quello italiano. La flessione registrata rispetto allo stesso periodo del 2012 è dovuta soprattutto a una contrazione delle esportazioni verso i partner europei (-2,3%), mentre crescono quelle dirette in Asia orientale (+5%). In particolare verso la Corea (+13,9%), Singapore (+6,7%), Taiwan (+6%) e Hong Kong (+4,6%). In incremento la Russia (+9,8%) e la Turchia (+3,2%), mentre si registrano stabili gli Stati Uniti (+1,8%). Nel manifatturiero, che rappresenta il 95% circa delle esportazioni milanesi, moda e prodotti alimentari sono i settori che vanno meglio: abbigliamento e accessori con quasi 4 miliardi di euro segnano un +6,4%, alimentari, vini e bevande con oltre 1 miliardo di euro un +6,2%. Questo quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi 2013 e 2012. Al via lunedì l'Exportour, con il primo incontro in Camera di commercio di Milano. L'obiettivo dell'Exportour, ideato da Promos, azienda per le attività internazionali della Camera di commercio di Milano, è quello di fornire alle imprese un approfondimento specifico sui servizi, gli strumenti e i finanziamenti per l'internazionalizzazione a loro disposizione e un focus su alcuni mercati esteri che presentano opportunità di business. Nell'ambito dell'incontro sarà presentato anche il bando Voucher Internazionalizzazione 2014 promosso da Regione Lombardia e dal sistema camerale lombardo, di cui Promos è soggetto attuatore, che concede contributi a fondo perduto, attraverso l'assegnazione di voucher alle Pmi, per partecipare a fiere internazionali e missioni economiche all'estero e per acquistare servizi di consulenza e assistenza per l'internazionalizzazione. (segue)




