(Adnkronos) - Nel suo intervento Andrea Gilardoni ha sottolineato come il costo dell'energia sia "un elemento nodale per la competitività delle imprese italiane. La sua riduzione è stata quindi giustamente adottata come una priorità dal Governo Renzi. Tuttavia tale riduzione deve seguire un approccio industriale". Gilardoni ha sostenuto che "Non serve ridurre i sussidi e destinare queste risorse a un mero "sconto" per le bollette delle pmi. Ritengo, invece, sia prioritario ridistribuire tali risorse per interventi di efficienza energetica che renderebbero le imprese italiane strutturalmente più competitive. Su questo fronte devono essere più attive anche le ex municipalizzate, che hanno il polso delle realtà produttive locali e che quindi possono offrire con maggiore efficacia i servizi per l'efficienza energetica, e il sistema bancario che necessita di nuovi strumenti per comprendere e finanziare tali progetti". "Gli interventi in efficienza energetica - ha sottolineato Paola Rusconi - devono rispondere quindi a logiche non solo di sostenibilità ambientale, ma anche di concorrenzialità ed efficacia sul piano dei costi e contribuiscono a promuovere l'innovazione e lo sviluppo industriale. Il settore esprime forti opportunità anche dal punto di vista occupazionale e della filiera industriale".




