Bruxelles, 23 mag. (Adnkronos) "I fondi europei non hanno forza taumaturgica. Il loro valore reale deriva dalla capacità di spingere l'impresa e la classe dirigente, non solo quella politica, a imboccare la strada dell'innovazione, della ricerca e del confronto con le realtà socioeconomiche più avanzate. Devono servire a colmare il gap che ci divide dall'Europa". Lo ha detto l'assessore al bilancio e agli Enti locali della Regione del Veneto Roberto Ciambetti a Bruxelles, facendo il punto sulle sfide presenti e future che attendono le Pmi e tutto il sistema veneto sul fronte dello sviluppo e della competitività, in un momento in cui si sta chiudendo la programmazione comunitaria 2007-2013 e ha ormai preso il via il nuovo settennato di programmazione. L'occasione è stata quella della tavola rotonda "Pmi: la sfida europea per vincere la crisi", promossa dalla sede di Bruxelles della Regione del Veneto, che ha messo a confronto funzionari europei e rappresentanti del mondo imprenditoriale sull'efficacia degli strumenti promossi dall'Unione a favore delle imprese. All'incontro hanno partecipato Almorò Rubin De Cervin, funzionario della Commissione europea, Gianfranco Dell'Alba, direttore di Confindustria Bruxelles, Luca Serena, presidente di Coefi e vicepresidente di Confindustria Balcani, Fabrizio Di Clemente, direttore dell'ufficio di Bruxelles dell'Istituto Commercio estero e Gian Angelo Bellati, segretario generale di Unioncamere del Veneto.(segue)




