Padova, 8 ott. (Adnkronos) - Nel secondo trimestre del 2014 le esportazioni dei distretti triveneti hanno mantenuto un buon ritmo di crescita, registrando un aumento tendenziale del 5%. Sono stati trainanti i distretti veneti (+5,5%), secondi solo nel panorama distrettuale italiano alle aree distrettuali del Piemonte e dell'Emilia Romagna. Pur rallentando, hanno mantenuto un buon ritmo di crescita anche i distretti friulani (+4,8%). Si sono invece portate in territorio lievemente negativo le vendite estere delle aree distrettuali del Trentino-Alto Adige (-1,5%). In Veneto è salito a sedici il numero dei distretti in crescita sui mercati esteri. E', al contempo, sceso a sette il numero dei distretti della regione che hanno chiuso in calo il trimestre. Di questi cinque sono legati al sistema casa e scontano le difficoltà presenti nel mercato immobiliare di alcuni importanti sbocchi commerciali. Spicca per intensità e dimensioni della crescita l'occhialeria di Belluno che nel secondo trimestre dell'anno ha toccato il suo nuovo massimo storico, a quota 689,4 milioni di euro (+72,5 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente). In Italia solo il distretto della pelletteria e delle calzature di Firenze ha fatto leggermente meglio. Molto brillante è poi stato l'andamento del distretto delle carni di Verona, in forte progresso in Germania, principale mercato di riferimento per le imprese dell'area. (segue)




