Lisbona 15 gen. - (Adnkronos/Dpa) - Il Portogallo sta affrontando una recessione piu' profonda delle previsioni. E' la valutazione della Banca centrale del Portogallo, che ha stimato per il 2013 una contrazione dell'economia pari all'1,9% contro le aspettative del governo Coelho (con un calo del Pil all'1 per cento). Le valutazioni odierne sono peggiori di quelle elaborate a novembre, quando la banca centrale aveva ipotizzato una contrazione dell'1,6%. Nel 2012, l'economia si e' ridotta del 3%. La banca centrale ha basato la sua nuova previsione sulle esportazioni in calo. Nel 2014, pero', l'economia potrebbe crescere di nuovo dell'1,3%, a condizione - precisa la Banca centrale - che il governo non adotti nuove misure di austerita' in aggiunta a quelle impegnative varate su richiesta di Unione Europea e Fondo Monetario come condizione per il pacchetto di aiuti internazionali da 78 miliardi di euro.




