Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - Italia e Spagna "sono i fanalini di coda in Europa per quanto riguarda il clima di fiducia dei consumatori. E' questo il nuovo dato che si aggiunge alla lunga lista di record negativi del nostro paese". E' quanto affermano le associazioni Federconsumatori e Adusbef che criticano: "un record che, purtroppo, non ci sorprende affatto, anzi, vista la situazione di grave crisi in cui versano le famiglie saremmo stupefatti del contrario". Affinche' ripresa, crescita e sviluppo, sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, "non rimangano vaghe intenzioni, ma si traducano in provvedimenti e misure concrete per dare un futuro al nostro paese", chiunque venga eletto per il prossimo governo, dovra' avviare "con estrema urgenza" delle misure di sostegno "diretto alle famiglie a reddito fisso, una radicale rivisitazione dell'Imu sulla prima casa, un maggiore controllo sulla determinazione di prezzi e tariffe che sono in continuo aumento, l'eliminazione dell'ulteriore aumento dell'Iva e promuovere il rilancio degli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca". Il potere di acquisto delle famiglie, sottolineano le associazioni, "si contrae di giorno in giorno: dal 2008 al 2012 la diminuzione ha segnato quota -13,2%; il 2013 si prospetta come un nuovo anno di rincari, secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori la stangata per il biennio 2012-2013 e' pari a +3.823 Euro a famiglia; inevitabilmente, i consumi continuano a segnare una forte contrazione (pari al -4,7% solo nel 2012)". Tutto cio' non fa altro che alimentare "la caduta della produzione industriale e, quindi, l'aumento della disoccupazione e della cassa integrazione". Un andamento, concludono i presidenti, "estremamente grave, al quale il nostro Paese assiste inerme ormai da anni, come rileva la stessa Bce".




