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Russia: Intesa Sp, rallenta crescita Pil per frenata domanda estera (2)

domenica 20 gennaio 2013
Russia: Intesa Sp, rallenta crescita Pil per frenata domanda estera (2)

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(Adnkronos) - Da gennaio a novembre 2012 il cambio effettivo e' salito del 5% reale e dell'1% nominale. Il Fmi ha evidenziato, con riferimento al valore a fine 2011, una modesta sopravvalutazione del cambio reale effettivo (stimata compresa tra 0 e 10%) mentre il cambio effettivo nominale risultava del 9% superiore alla quotazione che non penalizzerebbe la competitivita' del settore manifatturiero. Nel 2012 il bilancio del governo federale ha chiuso sostanzialmente in pareggio (surplus attorno 0,1% del Pil rispetto ad un obiettivo iniziale di deficit pari all'1,5%). Il bilancio pluriennale 2013-2015 indica per il 2013 un deficit pari allo 0,8% del Pil e il pareggio di bilancio nel 2015. Inoltre e' stata introdotta una regola (fiscal rule) che lega la spesa pubblica al prezzo medio del petrolio che pareggia i conti pubblici (114 dollari nel 2013, 108,6 nel 2014 e 105,4 nel 2015) in modo da mantenere maggiormente sotto controllo il deficit non-oil nei periodi di favorevole dinamica del prezzo del petrolio. Il deficit non-oil e' previsto scendere al 10% del PIL nel 2013 e all'8,5% del PIL nel 2015. Nei primi nove mesi del 2012 la bilancia dei pagamenti ha riportato nel complesso un surplus (21,1 miliardi di dollari) in linea con quello del 2011. A dicembre 2012 le riserve in valuta erano salite a 462,8 miliardi di dollari rispetto a 441,2 miliardi di dollari a fine 2012. Questo dato si confronta con un fabbisogno finanziario estero 2013 stimato da Eiu pari a 51,4 miliardi di dollari (reserve cover ratio pari a 9). Le agenzie di rating collocano il debito sovrano della Russia all'interno della scala di investment grade (BBB per S&P e Fitch, Baa1 per Moody's).