Milano, 10 giu. - (Adnkronos) - "L'Europa si e' accanita con una politica di rigore a dir poco miope, dimenticando che solo la crescita puo' sostenere il rigore finanziario". E' quanto ha sottolineato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel corso del suo intervento all'assemblea di Assolombarda. Secondo Squinzi, "l'Unione europea invece di valorizzare i suoi punti di forza ha fatto esplodere i suoi punti di debolezza. A cominciare dalla crisi greca, ridotta e limitata se affrontata correttamente, trasformata in un bubbone gigantesco, con connessi contagi per altri Paesi, per sofismi monetari che hanno rischiato di travolgere l'impianto stesso delle istituzioni europee. Sofismi recentemente riconosciuti dall'Fmi". "A riprova di scelte discutibili di politica economica c'e' il fatto -ha proseguito Squinzi- che anche il Paese considerato piu' competitivo, che ha adottato tutte le riforme necessarie nei tempi giusti, cresce solo dello 0,4% secondo le previsioni dell'Fmi".




