(Adnkronos) - Le previsioni sono, tuttavia, molto incerte anche perche' di fronte ad una crisi cosi' profonda e prolungata e' molto probabile che gli operatori stiano cambiando radicalmente i propri comportamenti. Le famiglie a fronte di un calo del reddito disponibile e di aspettative sempre piu' incerte stanno rivedendo il proprio paniere di consumo, comprimendolo, ma anche modificandone la composizione: infatti, i beni durevoli hanno registrato un tracollo (-11%), anche se la contrazione piu' sorprendente e' nell'acquisto di alimentari (-2%). Diversi e talvolta contrastanti gli atteggiamenti delle imprese. C'e' chi, di fronte al prolungarsi della crisi, ha preferito abbandonare il campo, e chi ha invece fortemente ridotto la spesa per gli investimenti. Chi invece, attraverso il taglio dei costi e la compressione dei margini, ha ricercato condizioni di economicita' e di competitivita' di prezzo, e infine chi ha puntato su miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti, scommettendo su innovazione, nuovi canali distributivi e promozionali, ricerca di nuovi sbocchi commerciali, maggiori investimenti in risorse umane qualificate. (segue)




