Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "La Lombardia e' in grado di far fronte al finanziamento della Cig in deroga per tutto il 2013, ma a due condizioni: che le risorse stanziate dal Governo vengano sostanzialmente confermate e che si consenta di attuare una modalita' per cui le risorse stanziate ma non spese dall'Inps possano essere rapidamente rese disponibili". E' quanto sostiene il segretrio generale aggiunto dell'Uil Milano e Lombardia, Claudio Negro. "Oggi se un'azienda 'prenota' 1.000 ore di Cigd -spiega Negro- ha l'obbligo di utilizzarle entro un certo tempo, attualmente 6 mesi. Ma per rendicontare all'Inps quante ore ha effettivamente fruito ha tempi praticamente infiniti. Per cui l'Inps deve tenere bloccate le risorse corrispondenti, fino a quando, magari tra qualche anno, l'azienda non rendicontera' quanto ha effettivemente utilizzato". "Noi -sottolinea il sindacalista- sappiamo che, storicamente, l'utilizzo reale e' del 50% del richiesto, ma se le risorse stanziate e non spese devono restare congelate lo stanziamento necessario restera' contabilmente circa il doppio dell'effettivo fabbisogno. Col risultato -osserva- che ad un certo punto non ci sono piu' risorse per autorizzare Casse mentre aziende che hanno gia' avuto l'autorizzazione non usano la Cig che hanno a disposizione". (segue)




