Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - Ben venga il "decreto del fare" ma basta con le decisioni calate dall'alto senza un confronto sociale. E' il leader Cisl, Raffaele Bonanni, dal palco del XVII congresso a richiedere, cosi', il ripristino e il riavvio di una nuova stagione di concertazione con cui portare, insieme, il Paese fuori dalle secche della recessione. "Le decisioni non potranno essere calate dall'alto, senza un confronto sociale. Se il Governo pensa ad un 'decreto del fare', noi rispondiamo: bene. Ma facciamolo insieme! Anche per scongiurare gravi errori, come piu' volte e' accaduto in questi anni", dice ancora, guardando soprattutto alla riforma del lavoro su cui ribadisce il suo no a modifiche per legge. "Si inizi dal mercato del lavoro, sul quale il governo deve esercitare una saggia funzione di indirizzo e di coordinamento, lasciando pero' alle parti sociali ed alla contrattazione la regolazione autonoma delle materie del lavoro, proprio per evitare il lievitare di posizioni ideologiche, presenti nella stessa maggioranza. Posizioni che oggi risulterebbero 'tossiche' nei confronti del lavoro italiano", spiega ribadendo: "E' inutile cambiare di nuovo le norme per legge. Basta con questo 'bipolarismo' esasperato anche sui temi del lavoro".




