Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - Prima di fare il suo intervento all'assemblea di Confindustria Firenze, alla presenza tra gli altri anche dell'ad di Fiat Sergio Marchionne, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con una battuta ha voluto spiegare il senso della sua 'sfuriata' di alcuni giorni fa ad un'assemblea di lavoratori a Grosseto, quando aveva chiamato 'padroni' gli imprenditori. "Carissimi imprenditori - ha esordito Rossi calcando volutamente la voce sulla parola 'imprenditori' - so che devo delle spiegazioni per le mie parole della sfuriata a Grosseto. Le sfuriate si fanno per amore, e io amo il lavoro e l'industria". Un passaggio che e' stato salutato dall'applauso della platea. Nel corso del suo intervento il governatore toscano ha poi tracciato a grandi linee il bilancio dell'economia regionale, rimarcando che l'export e i distretti "tengono" e "il turismo va sostanzialmente bene e sopravanza il dato nazionale". Il governatore ha anche detto, riferendosi alla questione dell'aumento dell'Iva, che "forse e' meglio tenere qualcosa sui patrimoni e non colpire i consumi".




