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Firenze: Marchionne, mai detto frasi offensive

domenica 16 giugno 2013
Firenze: Marchionne, mai detto frasi offensive

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Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - "A ottobre dell'anno scorso mi sono state attribuite parole sconsiderate, che avrei usato a Bruxelles per descrivere la citta' di Firenze. Non io, ma qualcuno dei presenti, in una sala da pranzo, ha usato l'espressione 'pretty, old town', che e' stata registrata da un cosiddetto giornalista, malamente tradotta e addossata a me. Chi mi ha attribuito quei giudizi ha fatto, come si direbbe qui, una 'bella bischerata"'. Cosi' Sergio Marchionne, ad di Fiat e presidente e ad di Chhrysler Group, e' tornato sulla vicenda che tante polemiche ha suscitato nel passato autunno, quando il sindaco Matteo Renzi era in piena campagna per le primarie. E lo ha fatto in una sede ufficiale, l'assemblea di Confindustria Firenze, alla presenza di Renzi. "Ho dovuto acquistare una pagina intera sul quotidiano 'La Nazione' - ha raccontato Marchionne - per spiegare che non ho mai detto quello che tutti credevano avessi detto. Ora, per emendare fino in fondo una colpa che non ho mai commesso, potrei svolgere un trattato sul valore di Firenze, sull'importanza di una citta' che - per arte, cultura e scienze - non ha eguali al mondo. Ma mi prenderebbe un paio di giorni, e poi qualcuno direbbe che voglio spostare qui la sede della Fiat. E allora avrei bisogno di comprare un'altra pagina di giornale, stavolta sulla 'Stampa', per spiegare che il mio era un omaggio a Firenze e non una dichiarazione di guerra a Torino". Per chiudere definitivamente la questione, ha detto Marchionne, "potremmo tutti consolarci" tenendo a mente le parole di Oscar Wilde: "Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi vengono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso". (segue)