Milano, 13 giu. (Adnkronos) - L'Eni mantiene la quarta posizione in Europa tra i giganti petroliferi e la nona nel mondo. E' quanto emerge da uno studio condotto da R&S di Mediobanca che ha stilato la classifica dei Top 10 europei e mondiali del settore nel 2012. Nel Vecchio Continente il 'cane a sei zampe' e' preceduto al primo posto dall'inglese Royal Dutch, seguita dall'altra inglese Bp e dalla francese Total. A livello mondiale, invece, e' sempre la britannica Royal Deutch Shell a guidare la classifica seguita dalla cinese PetroChina e dall'americana ExxonMobil con l'Eni, appunto, nona preceduta dalla venezuelana Petroleos de Venezuela e seguita dalla malese Petronas. In sostanza, osserva lo studio di Mediobanca, l'Eni guadagna quote di mercato, grazie alla maggiore corsa dei ricavi (essenzialmente all'estero a causa della contrazione domestica nei consumi di petrolio). In un mercato con margini, in calo, sottolinea lo studio, l'Eni si distingue nel decennio per maggiore redditivita'. Inoltre, in una situazione di stagnazione del lavoro, la societa' diminuisce l'occupazione in Italia piu' della media europea ma e' piu' dinamica nel creare occupazione all'estero.




