Taranto, 13 giu. (Adnkronos) - "La notizia che un eventuale fermata dell'Altoforno 2 e conseguentemente dell'Acciaieria 1, per mancanza di ordini, senza effettuare le lavorazioni per adeguare gli impianti, confermerebbero quanto diciamo oramai da mesi: i decreti fatti dal governo Monti e dal governo Letta servono solo alla proprieta' per continuare a spolpare l'osso. Tutto farebbero, tranne che garantire i lavoratori e l'ambiente". Lo sostiene l'Unione sindacale di Base dell'Ilva di Taranto. "Lo scenario non e' dei migliori - aggiunge l'organizzazione - la conferma che non vi e' niente di buono, nelle dichiarazioni aziendali, la troviamo nel fatto che si dichiarano esuberi e fermate di impianti, ma di lavori di adeguamento, tranne che genericamente, non se ne parla proprio. Se devono fermare gli impianti per 'mancanza di commesse', approfittino per fare i lavori di adeguamento ambientale, e presentino un piano industriale". "Diversamente confermerebbero che non hanno mai avuto intenzione di metter mano al portafoglio e che alla proprieta' interessano solo due cose, la scarcerazione dei Riva e la possibilita' di tirare a campare fino al 2015 senza mettere un euro. Lo abbiamo detto fino alla nausea - conclude l'Usb - non ci sara' nessun governo che risolvera' i problemi dei lavoratori e dei cittadini di Taranto. Se noi stessi non prendiamo coscienza di quello che sta accadendo, evitando di girare la faccia dall'altra parte, non usciremo piu' da questa situazione".




