Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - La situazione finanziaria delle imprese toscane ed il ruolo svolto da Fidi Toscana, alla luce della nuova normativa di riferimento, sono stati al centro di un'audizione promossa dalle Commissioni regionali Affari istituzionali e Sviluppo economico, presiedute rispettivamente da Marco Manneschi (IdV) e Rosanna Pugnalini (Pd). E' stato il presidente della finanziaria regionale, Agostino Ardissone, a fare il punto sull'attivita' svolta, adesso centrata sul credito e sul rilascio delle garanzie, con le partecipazioni in societa' non strumentali all'attivita' finanziaria in fase di dismissione. "Si tratta spesso di dismissioni complesse, nelle quali dobbiamo tenere conto anche degli accordi parasociali - ha spiegato Ardissone - ma contiamo di completare il processo entro il 2015, in linea con il nostro piano industriale". Il nuovo piano industriale e' stato elaborato tenendo conto dei rilievi a suo tempo formulati da Banca d'Italia sulla governance e sulla mission aziendale, superati con il nuovo statuto. Il bilancio 2012 si e' chiuso in equilibrio, ma il presidente ha sottolineato che l'attivita' di rilascio delle garanzie, da sola, non e' sufficiente a garantire l'equilibrio in futuro. "Ci muoviamo in un quadro macroeconomico difficile e i flussi di garanzia ne risentono - ha sottolineato il direttore Leonardo Zamparella - Nel corso di un anno passiamo da 4mila 700 pratiche a 3mila". (segue)




